C.so Buenos Aires, 9 - 20124 Milano

Microscopio in Odontoiatria Conservativa

L’introduzione del microscopio operatorio ha rappresentato una delle più importanti innovazioni nel campo dell’odontoiatria moderna.

Grazie all’elevato livello di ingrandimento e alla precisione ottica, il microscopio consente di eseguire interventi micro-invasivi, migliorando in modo significativo l’efficacia diagnostica e la qualità dei trattamenti.

Vantaggi dell’ingrandimento in conservativa ed endodonzia

In odontoiatria conservativa e endodontica, la visione microscopica permette di elevare gli standard qualitativi della pratica clinica. L’operatore può analizzare le superfici dentali con un ingrandimento tale da individuare lesioni cariose, microfratture, infiltrazioni o difetti di sigillatura che spesso sfuggono all’osservazione tradizionale. Questa precisione consente di:
  • intervenire solo dove necessario, preservando al massimo la struttura sana del dente;
  • ottenere margini di restauro più precisi e stabili nel tempo;
  • ridurre la necessità di trattamenti successivi o correttivi;
  • migliorare l’adesione e l’estetica delle ricostruzioni.


In endodonzia, l’uso del microscopio permette inoltre di visualizzare canali radicolari complessi o calcificati, rimuovere frammenti e gestire con maggiore sicurezza le anatomie più difficili, riducendo drasticamente i rischi di errore.

Diagnosi precoce e minima invasività

L’ingrandimento ottico consente di identificare precocemente i processi cariosi o le alterazioni dello smalto, intervenendo prima che il danno diventi esteso.

Ciò si traduce in trattamenti più conservativi, meno traumatici per il dente e più duraturi nel tempo.

La sequenza fotografica riportata dimostra come, grazie al microscopio, sia possibile rilevare una carie interdentale iniziale — spesso invisibile a occhio nudo — e procedere successivamente al suo restauro con estrema precisione.

Un nuovo standard di qualità

L’utilizzo del microscopio operatorio ha ridefinito il concetto stesso di precisione in odontoiatria.

Ogni trattamento, anche il più semplice, beneficia di una maggiore accuratezza diagnostica, un controllo visivo superiore e una conservazione ottimale dei tessuti naturali.

Il risultato è una odontoiatria più rispettosa, predicibile e duratura, dove la tecnologia diventa alleata della salute e dell’estetica del sorriso.

Uso mirato dei farmaci

Le terapie farmacologiche sistemiche (antibiotiche o antifungine) e i collutori locali non sono in grado di garantire un’efficacia stabile nel tempo e possono alterare la flora batterica naturale della bocca.

Per questo motivo, nel nostro studio vengono impiegati solo in presenza di infezioni acute, come le stomatiti, e sempre all’interno di un piano terapeutico personalizzato.

Protocollo di trattamento della malattia parodontale

Il percorso di cura nel nostro studio segue un protocollo preciso, studiato per agire in modo progressivo e mirato:

  1. Seduta di igiene preliminare con ultrasuoni
    Per rimuovere le concrezioni calcaree e le incrostazioni superficiali.
  2. Compilazione della cartella parodontale
    Misurazione della profondità delle tasche gengivali per impostare e monitorare nel tempo la terapia.

  3. Levigatura radicolare
    Trattamento delle superfici radicolari in anestesia locale, per rimuovere placca e tessuto necrotico dalle zone non accessibili.

  4. Terapia con Laser e Ozono
    Trattamento delle tasche più profonde con laser Neodimio YAG e irrigazioni con olio ozonizzato, per decontaminare e favorire la rigenerazione dei tessuti.

  5. Verifica clinica e fotografica
    Controllo post-terapia per misurare nuovamente le tasche e documentare i miglioramenti ottenuti.

  6. Educazione all’igiene orale
    Seduta dedicata alla motivazione e all’istruzione del paziente sull’igiene domiciliare, con scelta personalizzata dei dispositivi più idonei.

  7. Programma di mantenimento periodico
    Controlli programmati ogni 3-6 mesi per mantenere la salute parodontale e prevenire recidive.

Quando approfondire le cause funzionali

Nel caso in cui gli interventi conservativi non risultino sufficienti, si procede con un’analisi funzionale del sistema masticatorio per individuare eventuali squilibri occlusali o posturali che possono contribuire al mantenimento della patologia.

La moderna parodontologia, infatti, riconosce che la placca batterica non è l’unico fattore scatenante, ma parte di un insieme più complesso di cause biologiche, meccaniche e funzionali.

Evidenze scientifiche sull’efficacia dell’Ozono

Uno studio clinico comparativo presentato al Congresso di Parodontologia del Collegio dei Docenti a Roma (5–8 aprile 2006) da

A.Cagnazzi, M. Casini, E. Calzavara, R. Monguzzi e M. Baldoni,

ha analizzato l’efficacia dell’olio ozonizzato micronizzato nel trattamento delle gengivostomatiti rispetto ai metodi tradizionali.

Lo studio, condotto su 160 bambini di età compresa tra 0 e 15 anni, ha evidenziato che nel gruppo trattato con olio ozonizzato si è registrata la guarigione nel 75% dei casi entro 7 giorni, con scomparsa delle lesioni e rapida riduzione dei sintomi infiammatori.

Questi risultati confermano la potente azione germicida e antinfiammatoria dell’ozono, unita all’eccellente tollerabilità, rendendolo uno strumento ideale per il trattamento delle patologie gengivali in bambini e adulti.

In sintesi

La malattia parodontale è una condizione complessa che richiede un approccio integrato e personalizzato.

Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate come Laser Neodimio YAG e Olio Ozonizzato, il nostro studio offre terapie efficaci, non invasive e biocompatibili, con l’obiettivo di preservare la salute dei tessuti di sostegno e garantire un sorriso stabile e sano nel tempo.