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Laser in Odontoiatria

La tecnologia laser applicata all’odontoiatria rappresenta una delle più interessanti innovazioni degli ultimi decenni.

Nonostante la curiosità che suscita, l’informazione in merito è spesso frammentaria o imprecisa.

Vediamo quindi di chiarire in che modo l’impiego del laser possa migliorare la qualità delle cure odontoiatriche, rendendole più efficaci, sicure e minimamente invasive.

Che cos’è il laser

Il termine LASER è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, ovvero “amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione”.

 

In parole semplici, il laser è un dispositivo capace di generare un fascio di luce altamente concentrato — costituito da fotoni coerenti e monocromatici — che, a seconda della sua lunghezza d’onda, può interagire in modo mirato con i tessuti biologici.

Questa precisione consente di ottenere effetti controllati e selettivi, riducendo al minimo il danno ai tessuti circostanti.

 

Le principali caratteristiche fisiche del laser — direzionalità, coerenza, monocromaticità e brillanza — sono alla base delle sue numerose applicazioni in medicina e odontoiatria.

Campi di applicazione odontoiatrica

In odontoiatria, il laser trova impiego per i suoi effetti biostimolanti, antinfiammatori, antiedemigeni, antalgici e battericidi.

Le applicazioni comprendono:

  • Chirurgia dei tessuti molli (escissioni, resezioni, frenulotomie);
  • Trattamento delle tasche parodontali;
  • Terapia canalare in endodonzia;
  • Conservativa e pedodonzia;
  • Trattamento delle perimplantiti in implantologia;
  • Desensibilizzazione dei colletti dentari;
  • Effetto analgesico e stimolazione della guarigione tissutale.

Tipologie di Laser

I laser odontoiatrici si distinguono in base al materiale attivo e alla lunghezza d’onda emessa, che determinano l’affinità con i diversi tipi di tessuto.

 

Le principali tipologie sono:

  • Laser a stato solido (Erbio, Nd:YAG);
  • Laser gassosi (CO₂, Argon);
  • Laser a diodi (semiconduttori).

 

I primi agiscono più in profondità e sono indicati anche sui tessuti duri (smalto, dentina, osso), mentre quelli a diodi o CO₂ hanno un’azione più superficiale, ideale per i tessuti molli.

Il laser Nd:YAG

Nel nostro studio utilizziamo un laser di tipo Nd:YAG (Neodimio:Yttrio-Alluminio-Garnet), un laser a stato solido che emette luce con lunghezza d’onda di 1064 nm, nello spettro dell’infrarosso.

Questa caratteristica gli consente una profonda penetrazione nei tessuti, un’elevata precisione e un importante effetto emostatico (riduzione del sanguinamento).

 

Il laser Nd:YAG lavora in modalità super-pulsata, riducendo la sensazione di calore o fastidio e rendendo le procedure indolori e confortevoli.

Perché utilizzare il laser in odontoiatria

L’impiego del laser è sicuro, minimamente invasivo e privo di radiazioni ionizzanti, quindi adatto a pazienti di ogni età.

 

Principali vantaggi clinici:

  • Effetto biostimolante: accelera i processi di guarigione tissutale;
  • Azione battericida e antisettica: decontamina i tessuti;
  • Effetto antinfiammatorio e antiedemigeno: riduce dolore e gonfiore post-operatorio;
  • Azione emostatica: limita il sanguinamento durante la chirurgia;
  • Desensibilizzazione dentale e profilassi della carie mediante vetrificazione dello smalto;
  • Assenza di vibrazioni, pressione e rumore, per un’esperienza più confortevole;
  • Maggiore sicurezza nei pazienti in terapia anticoagulante o con rischio infettivo.

 

Grazie a questi effetti, il laser Nd:YAG è particolarmente indicato nel trattamento parodontale, dove permette risultati sovrapponibili a quelli della chirurgia tradizionale, ma con tempi di guarigione ridotti e minore invasività.

Il Laser in Pedodonzia: Sigillature Preventive

Nei bambini, il laser è uno strumento prezioso nella prevenzione della carie dei solchi dei molari permanenti.

I primi molari, che erompono intorno ai 6 anni, presentano spesso solchi profondi difficili da pulire, favorendo la formazione di carie anche sotto uno smalto apparentemente integro.

 

La sigillatura laser assistita dei solchi, effettuata con Nd:YAG, consente di:

  • Fondere e vetrificare lo smalto, occludendo i tubuli dentinali;
  • Creare una superficie liscia e compatta, resistente alla colonizzazione batterica;
  • Rinforzare la struttura cristallina dello smalto grazie all’applicazione combinata di un gel fluorato.

 

La procedura è indolore, non invasiva e senza anestesia, e può essere ripetuta più volte sullo stesso dente per garantire la massima protezione.

Laser e Malattia Parodontale

La malattia parodontale (o piorrea) è una patologia infiammatoria cronica che coinvolge gengive, legamento parodontale e osso alveolare.

Il laser è oggi uno degli strumenti più efficaci per la decontaminazione profonda delle tasche parodontali, grazie alla sua azione battericida, antinfiammatoria e rigenerante.

 

Il protocollo operativo adottato nel nostro studio comprende:

  1. Seduta di igiene preliminare con ultrasuoni per la rimozione del tartaro;
  2. Compilazione della cartella parodontale per misurare la profondità delle tasche;
  3. Levigatura radicolare sotto controllo ottico, per eliminare placca e tessuto necrotico;
  4. Trattamento laser delle tasche profonde, associato a irrigazioni con olio ozonizzato, salicilati e vitamina C;
  5. Rivalutazione clinica e fotografica delle aree trattate;
  6. Educazione all’igiene orale domiciliare e supporto dietetico mirato al benessere parodontale;
  7. Programma di mantenimento periodico, personalizzato in base alla gravità del caso.

 

Grazie alla sua azione biostimolante sui fibroblasti e sul collagene, il laser favorisce la rigenerazione dei tessuti di supporto e la formazione di un nuovo attacco parodontale stabile.

Indicazioni speciali

Il trattamento con laser Nd:YAG è particolarmente indicato nei pazienti che assumono farmaci anticoagulanti o che non possono sospendere la terapia.

In questi casi, l’effetto decontaminante e antinfiammatorio del laser riduce il rischio di batteriemia e di complicanze post-operatorie, senza necessità di profilassi antibiotica.

In sintesi

Il laser in odontoiatria rappresenta oggi un alleato insostituibile per:

  • migliorare la precisione clinica,
  • ridurre i tempi di guarigione,
  • e offrire ai pazienti trattamenti più confortevoli e sicuri.

 

La sua efficacia nei campi della chirurgia, parodontologia, pedodonzia e implantologia conferma il laser come una delle tecnologie più avanzate e versatili a disposizione dell’odontoiatria moderna.